Questo vino viene prodotto con uve Nebbiolo della zona tipica del Barolo.
Si affina in botti di rovere di Slavonia per oltre ventiquattro mesi prima della messa in bottiglia.
Questo vino, definito "il re dei vini e il vino dei re", grazie alle sue attitudini regali, questo splendido rosso piemontese, e' uno dei fiori all'occhiello dell'enologia italiana.
Gia' nel Medioevo e nei secoli successivi il Barolo continuo' a conquistarsi la fama di vino regale. Era infatti consuetudine di sovrani, oltre che di moltissimi nobili, arricchire con classiche bottiglie bordolesi e borgognone scure, le proprie mense. Si racconta che il Barolo fu spesso presente sulla tavola di Luigi XIV, ma grandi estimatori ne furono anche il re Carlo Alberto, i Marchesi di Saluzzo e quelli del Monferrato, Maria Cristina di Savoia.
Pero', a contribuire alla fama di questo vino, furono anche molti altri personaggi illustri della storia, primo fra tutti, il conte Camillo Benso di Cavour.
Cavour, infatti, soleva offrire dei pranzi nei quali il vino trionfava. Egli si dedico' personalmente, nella tenuta di Grinzane, alla produzione del Barolo, conseguendo ottimi risultati. In breve tempo divenne un viticoltore espertissimo ed il Barolo dei suoi vigneti poteva competere con i migliori vini francesi.
Pontefici ne rimasero incantati: Pio VII all'inizio dell'800, dopo aver degustato dell'ottimo Barolo, esclamo': "Ah! La Morra! Bel cielo e buon vino". Successivamente pretese di averne sempre un po' a disposizione.
Data l'assoluta eccellenza che contraddistingue la qualita' del Barolo, non sono mancati poeti e scrittori che hanno reso omaggio al vino tanto decantato.
Si produce con le uve Nebbiolo maturate in una ristretta zona delle Langhe che fa capo al comune di Barolo, in provincia di Cuneo. Questo vino ha un colore rosso granato con riflessi aranciati, profumo caratteristico, intenso e gradevole, sapore asciutto, pieno, robusto e vellutato.
Il Barolo deve avere una gradazione alcolica di almeno 13 gradi, invecchiare non meno di 3 anni, si abbina a carni rosse, arrosti,selvaggina e a formaggi stagionati.
Colore: rosso granata con riflessi aranciati.
Profumo: intenso, eccezionalmente complesso, con note evidenti di viola e vaniglia.
Sapore: ampio, caldo e carezzevole, persistente di grande stoffa.