La Bresaola della Valtellina, prodotta in questa zona fin dal quindicesimo secolo, è un prodotto di carne bovina, salata e stagionata naturalmente, da consumarsi cruda.
Il termine Bresaola, in passato Brazaola, Brisaola, è d' origine incerta. L' etimologia si può ricercare nella voce " brasa ", brace, dove si richiamano i bracieri, utilizzati anticamente per riscaldare e deumidificare l' aria dei locali di stagionatura.
La Bresaola si ricava dalla punta d' anca, fesa, sottofesa, magatello e sottosso. Dopo aver rifilato con cura i muscoli da grasso e nervi la carne viene conciata a secco con sale e una miscela di cannella in polvere con chiodi di garofano e pepe macinato.
Trascorsi 10 - 15 giorni a una temperatura non superiore a 4°C, si procede con la lavatura, l' asciugatura e l'insaccatura, quindi la bresaola è fatta stagionare per 3 mesi.
A fine stagionatura, la Bresaola ha forma cilindrica e al taglio è compatta, consistente, di colore rosso scuro brillante, con lievi venature di grasso.
La Bresaola deve essere consumata in fette sottili, condite con olio, pepe e limone e cosparsa, a piacere, con foglie di rughetta e scaglie di Parmigiano Reggiano.
Nelle diete è uno dei salumi più indicati poichè non è molto calorica.
Profumo: delicato e leggermente aromatico.
Aspetto al taglio: soda ed elastica.
Colore: rosso uniforme con bordo scuro appena accennato.
Gusto. gradevole, moderatamente saporito, mai acido.
Ingredienti: Carne bovina, sale, destrosio, aromi naturali, Conservanti: E250, E251.