

Un documento storico, infatti, testimonia che, già dal 1600, il cacao veniva importato nel regno sabaudo e lavorato secondo la moda del tempo, per produrre cioccolata in tazza.
Nei primi anni del 1800 un suddito piemontese inventò una macchina per raffinare la pasta di cacao e miscelarla con lo zucchero e la vaniglia in modo da solidificare il cioccolato e arrivare alla famosa tavoletta.
Sempre a Torino,poi, nacquero i primi cioccolatini (che assomigliavano a una grossa ghianda) e i gianduiotti che non a caso hanno derivato il loro nome da quello della più popolare maschera torinese.
Ultimo Aggiornamento del sito
08 Febbraio 2012