Il Folepi nasce al confine con la Normandia e la Bretagna, in una zona particolarmente nota per la tradizionale attività nel settore lattiero caseario, in cui i verdi pascoli permettono da secoli un allevamento vaccino abbondante e fruttuoso.
"Epi" in francese significa "spiga" e "Folepi", tradotto, vuol dire "spiga di grano selvatica".
Questo nomignolo particolare è stato scelto dai produttori per richiamare la natura genuina e il gusto estivo di questo gradevole formaggio.
Il Folepi è un formaggio a pasta semidura, cotta e pressata, a base di latte vaccino pastorizzato.
Ha pasta di colre giallo, compatta e fondente, con grandi occhiature e morbida al taglio.
La crosta è sottile, rivestita di farina di grano tostato e riporta il nome del prodotto marchiato a fuoco.
La forma caratterestica, richiama una pagnotta con spighe in rilievo ed è reperibile sul mercato in due formati: uno da 3 Kg per la vendita al dettaglio e uno da 200g, il Mini Fol Epi.
In cucina, si presta molto bene alla realizzazione di piatti raffinati che, dal suo gusto delicato, vengono valorizzati.
Una originale ricetta è quella dell'insalata di indivia, uva, Folepi e qualche mandorla sfilettata, condita a piacere.
Accompagnato da verdure fresche, il Folepi è un secondo piatto leggero e completo.
l vino ideale è un vino rosso, vigoroso e ricco di patrimonio olfattivo.
Si conserva in frigorifero, ben chiuso per evitare il contatto con l'aria, ad una temperatura compresa tra i 2 e gli 8° C, avendo cura di lasciarlo per circa mezz'ora a temperatura ambiente prima di consumarlo.
Ingredienti: latte vaccino pastorizzato, sale, fermenti lattici.