Una grappa distillata a vapore in piccoli alambicchi di rame dal sapore secco, con profumi tipici dei frutti di sottobosco.
Trae la sua denominazione dalla particolare conformazione collinare che si erge a torre nel Comune di Saint-Pierre.
Attualmente il termine “ grappa “ è riservato esclusivamente al distillato prodotto in Italia, mentre alle altre nazioni è consentito usare solo dizioni come acquavite di vinaccia o distillato di vinaccia.
In Valle d’Aosta, grazie ad un diritto di sgravio fiscale conseguente alla sua autonomia amministrativa, è consentita, seppur regolamentata, la distillazione familiare delle vinacce.
Accanto a queste grappe “ artigianali “, ben figurano grappe prodotte da distillerie , da anni operanti sul territorio, che ci regalano ottimi prodotti aromatizzati e non.
Troviamo così splendide grappe monovitigno, ottenuto distillando un solo tipo di vinaccia, o, più genericamente, grappe con nomi di fantasia quando non viene specificata la varietà dell’uva che ha originato la vinaccia.
Recita un vecchio adagio: “ Il vino è il figlio buono e sereno dell’uva, la grappa , figlia della vinaccia, ne è la nipote spiritosa e testa matta. “