Distillata a vapore in piccoli alambicchi di rame. Ottenuta dalle vinacce del vitigno omonimo, originario del famoso Beaujolais francese.
Grappa di grande morbidezza, con sapori intensi di frutta fresca, di straordinario equilibrio.
La grappa trae il suo nome da termini dialettali, probabilmente dal veneto “graspa” o dal lombardo “grapa”, in quanto prodotta con i graspi e le vinacce residui della vinificazione.
La denominazione legale ne precisa l’origine e i caratteri stabilendo che le acquaviti debbano essere ottenute dalla distillazione di fermentati di sostanze zuccherine e che le denominazioni acquavite di vinaccia o grappa siano usate unicamente per l’acquavite ottenuta dalla distillazione delle vinacce con esclusione dell’impiego di liquidi ottenuti dalla spremitura.
Attualmente, il termine grappa è riservato esclusivamente al distillato prodotto in Italia, mentre alla altre nazioni è consentito usare solo dizioni come acquavite di vinaccia o distillato di vinaccia.
La grappa è parte del patrimonio e delle usanze dei contadini che, in molte zone prealpine, la producono artigianalmente.